DESCRIZIONE TECNICA DELL'IMPIANTO
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Ogni settore di rete è sorretto da tubi in ferro stabilmente fissati in una colata di cemento delimitata da pneumatici di recupero, tali da rendere la base robusta e nel contempo amovibile. Le reti sono del tipo “mist-net” con maglia di 16 mm; nel transetto principale, denominato "Valico", sono lunghe 10 ml. e alte 5 ml., con 10 sacche da 50 cm.. Tale profondità permette una migliore cattura di specie dal volo rapido e potente, quali i frosoni, o di dimensioni rilevanti, quali nocciolaie, cesene, tordele, nonché rapaci diurni e notturni. L’innalzamento e l’abbassamento delle reti avviene tramite un sistema ingegnoso di carrucole poste alla base e all’apice di ogni palo che ormai in questi anni ha “fatto scuola”; piccoli accorgimenti tecnici impediscono l’accidentale scorrimento della rete verso l’alto durante l’estrazione dell’animale, oppure lo scivolamento verso il basso in caso di vento.
Attualmente l'impianto è costituito da tre transetti di diverse dimensioni, strategicamente collocati sia nello spazio aperto del valico vero e proprio per intercettare il flusso migratorio diretto durante il volo (transetti "Valico" e "Collina"), sia nello spazio arbustivo appena sottostante per cogliere i movimenti nella vegetazione durante i periodi di riposo o alimentazione ("Pozza"). Nelle figure: la veduta aerea mostra la disposizione dei tre transetti, mentre la tabella ne riporta le caratteristiche costruttive e dimensionali. |



